Gli amici ci hanno trascinato in un imprevisto spuntino notturno? Oppure non abbiamo saputo rinunciare al bis di lasagne fatte a mano? Oppure, ancora, ci trasciniamo da giorni quell’antipatica sensazione di pesantezza molesta?

Insomma, abbiamo bisogno di 24 ore di pulizia, durante le quali ritrovare sensazioni positive e recuperare ritmi digestivi più pacati.

Ricorriamo, a buoni cibi e bevande, che ci aiutino dal di dentro, con semplicità. Frutta e verdura fresche, in questo caso, sono le nostre migliori alleate. Di ogni tipo. Al solito, da consumare con la buccia per maggior apporto di fibra e di elementi nutritivi.

Va bene assumere molti liquidi, nella forma che preferiamo: succhi non zuccherati, spremute, tè, tisane oppure semplice acqua.

Fare attenzione alla masticazione è un’attenzione troppo spesso dimenticata. In situazioni di “sovraccarico alimentare” diventa invece un’arma a nostro vantaggio.

Per i cibi solidi da inserire in un menù che semplifichi il compito al nostro apparato digerente, meglio scegliere cibi digeribili, anche nel rispetto delle caratteristiche personali.

Ecco le cose da tener d’occhio per organizzarsi un menù depurativo:

–  Cibi digeribili
–  Cibi vivi
–  Grande spazio a frutta e verdura, meglio se crude e condite con olio extravergine di oliva
–  Abbondante consumo di acqua
–  Limitare al massimo l’uso di sale per non favorire la ritenzione idrica
–  Accurata masticazione
–  Cena leggerissima e lontana dal sonno

Due esempi di menù depurativo: 

Giorno 1

– Colazione, Tè o caffè, bevanda vegetale con un cucchiaio di cereali integrali, qualche noce ed una mela a pezzi

– Mattina Spremuta 

– Pranzo, Insalatona: possibilmente usando tarassaco o soncino. Adattissimo anche il carciofo, dalle benefiche proprietà depurative a livello del fegato: va tagliato sottilissimo e condito con olio, limone e poco sale. Ottime anche lattuga, carote, sedano e finocchi. Volendo si possono inserire semi di lino e di sesamo.
Una manciata di riso integrale contito con un filo d’olio a crudo

– Pomeriggio Tisana alla frutta

– Cena: insalata di ceci, zucchine, olive nere. Una tisana.

Giorno 2

-Colazione, Centrifugata mista (ad esempio carote e mele) Due fette biscottate integrali con miele 

– Pranzo, Pesce al vapore con verdure cotte (cardi, finocchi, pomodori, ecc) con olio, limone e poco sale. frutta a volontà

– Pomeriggio, Tisana alla frutta

– Cena, Passato di verdure con olio evo a crudo. Verdura cotta o cruda a piacere ed una tisana.

Gli effetti benefici di queste giornate di pasti leggeri saranno aumentati da lunghe, tranquille passeggiate.

Spesso la spiacevole sensazione di pesantezza e costrizione da cui vogliamo liberarci è legata a filo doppio con tensioni e ritmi frenetici. Scavare un’ora di tranquillo cammino giova prima di tutto ai nostri nervi, e poi al nostro fisico, che sono saldamente interconnessi.

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